Archivio tag | Baby soldato

I Cani – Aurora

aurora-i-caniDopo aver sottoscritto l’abbonamento ad Apple Music (i soldi meglio spesi, ndr), ho la possibilità di accedere e di “possedere” tutta la musica del mondo, ascoltare qualsiasi artista, brano e playlist e di ottenere suggerimenti in base ai miei gusti ed ai generi ascoltati. Ci dedico un po’ di tempo ogni giorno e una volta in auto ho sempre qualche brano o artista da ascoltare o cantare, a scapito della radio che ormai scelgo soltanto al mattino, quando su Radio Deejay c’è il Trio Medusa. In periodo sanremese, però, sono tornato per alcuni giorni alla radio e subito sono stato rapito dal brano “Non Finirà“, in rotazione ancora molto frequente su Radio Deejay, che nulla ha a che vedere con la kermesse televisiva. Una bella shazammata e via su Apple Music alla ricerca di questo artista.

Scopro così che I Cani è lo pseudonimo di un singolo artista, Niccolò Contessa, romano e con all’attivo già tre album. Scarico l’ultimo, Aurora, e lo sparo in cuffia a letto, al buio. Artisti italiani ne seguo diversi, ne amo pochi e mi entusiasmano in pochissimi, ma questo album invece mi ha veramente emozionato subito, anzi no, rapito. La voce di Contessa la trovo perfetta, leggera e pulita, una dizione fantastica ed un timbro chiaro e, ove necessario, struggente. Le sonorità sono incredibili e solo apparentemente semplici, forse un po’ retrò ma col potere di rimandare la mia mente in qualche modo a stati d’animo e cartoni animati anni ’80, ancora non ho chiaro il perché. I brani che più mi hanno fatto battere il cuore sono tre, oltre al singolo già citato.

Il posto più freddo: non capisco, non so bene come descrivere la sensazione che mi scaturisce questo testo, questo suono, questo ritmo basico e martellante che si trasforma in pura nostalgia sonora nel ritornello. Incredibile.

Baby soldato: anche qui musica e voce sono al top, una metrica nuova, originale, la storia di una modella, di sacrifici, di rinunce, di lontananza, e quel fantastico niente, niente, niente che trasporta via l’ascoltatore dopo il secondo ritornello

Protobodhisattva:  fredda e distaccata descrizione del genere umano, ridotto all’osso e ridimensionato nella sua piccolezza, con termini inconsueti e talvolta apparentemente volgari, ma con una metrica ed un sound incredibilmente catchy, sicuramente per me

Mentre ne scrivo, leggo che la critica è stata particolarmente severa verso questo lavoro, alcuni recensori si sono lanciati in accuse anche forti. Non sono un critico e non mi elevo a recensore, ma da semplice ascoltatore emozionato ed entusiasta spero di incontrare le stesse impressioni anche in qualcun altro, oltre me. Buon ascolto.

Queste le date del Tour 2016 appena annunciate:
1 aprile – Roncade (TV), New Age Club
7 aprile – Rende (CS), Teatro Auditorium Unical
8 aprile – Pozzuoli (NA), Duel Beat
15 aprile – Bologna, Locomotiv Club (special guest: Felpa)
16 aprile – Perugia, Urban Club
22 aprile – Torino, Hiroshima Mon Amour (con Todays)
23 aprile – Brescia, Latteria Molloy (special guest: Felpa)
24 aprile – Genova, Supernova Festival
29 aprile – Firenze, Auditorium Flog
30 aprile – Senigallia (AN), Mamamia